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sabato 30 ottobre 2010

La recensione di Bloodworth

L'Austin Film Festival 2010 è terminato lo scorso 29 ottobre, ma ha ospitato grandi film con star internazionali. Nel nostro caso, stiamo parlando di Bloodworth (tratta dal romanzo di William Gay "Provinces of Night"), la commedia con Kris Kristoferson e Hilary Duff. E' stata pubblicata, dall'Austin Chronicle, la recensione del film e, senza aggiungere l'intero articolo, dell'attrice hanno scritto, "La grande sorpresa è stata un irriconoscibile Hilary Duff: chiunque si aspettava un'impacciata Lizzie McGuire, ma dopo questa interpretazione si sono tutti ricreduti".

Il film è stato proiettato il 25 e il 26 ottobre ed è stato subito acclamato dal pubblico texano.

martedì 11 agosto 2009

Affari di cuore per Hilary Duff su ABC Family

Ecco la recensione del sito MoviePlayer del nuovo film TV "'The Business of Falling in Love"

La giovane attrice e cantante sarà una reporter di moda in cerca del vero amore nel film televisivo 'The Business of Falling in Love', adattamento di 'Diary of a Working Girl' di Daniella Brodsky.



Dopo essere apparsa Law & Order: SVU e in Ghost Whisperer, Hilary Duff si prepara a tornare sul piccolo schermo nel tv-movie The Business of Falling in Love, una commedia romantica diretta da Gil Junger per il network ABC Family. La sceneggiatura del film - che si ispira al romanzo Diary of a Working Girl di Daniella Brodsky - è stata curata da Mike Horowitz. Junger ha già collaborato con la ABC, visto che attualmente è al lavoro sull'adattamento televisivo di 10 cose che odio di te, la commedia con Heath Ledger e Julia Stiles che lui stesso aveva diretto dieci anni fa.

Nel film, che durerà due ore, Hilary Duff sarà una reporter di moda che, senza dare troppo nell'occhio, si infiltra nel mondo del business per cercare di cosa significa davvero frequentare un uomo d'affari. La ragazza infatti, sta scrivendo un articolo a tale proposito, e in fondo spera che durante il reportage riesca a trovare l'uomo giusto.
Nel frattempo l'attrice texana, dopo aver completato le riprese di Greta e del doppiaggio di Foodfight!, si prepara a tornare anche sul set di un film per il grande schermo, nel quale vestirà i panni della fuorilegge Bonnie Parker in The Story of Bonnie and Clyde, un film di Tonya S. Holly nel quale affiancherà un ricchissimo cast formato da Kevin Zegers, Michael Madsen, Thora Birch e Cloris Leachman.

domenica 14 giugno 2009

Guilty Pleasure Un Pò come Dignity - Recensione


Ho comprato il CD Guilty Pleasure, il nuovo album di Ashley Tisdale, il giorno in cui è uscito il 12 Giugno.
Ero abbastanza scettico, in quanto ho sempre "odiato" Ashley Tisdale la biondina, e il suo disney-pop stile High School Musical, quindi avevo dato un voto 4 e mezzo al suo primo album Headstrong.
Sin dai primi giorni in cui uscì It's Alright It's Ok si notavano i primi segnali di cambiamento (non soltanto il colore di capelli), e dopo aver ascoltato il cd ne ho avuto la prova.
L'album tratta quindi un genere rock-pop con spesso utilizzo eccellente di chitarre ,batteria ecc.. La voce è in ogni brano molto forte (non ai livelli di Christina Aguilera o Anastacia ma forte rispetto ai canoni delle star Disney), la Tisdale è moooolto migliorata vocalmente rispetto al primo album, e con lei non si ha quel fastidioso effetto che fa sembrare la base musicale più forte della voce (che avviene con moltissime popstar tra cui Hilary).
Nell'album viene dato poco spazio a melodie elettroniche, ma viene dato soprattutto spazio alla voce della cantante e agli strumenti Musicali.
I testi delle canzoni sono quasi tutti riguardanti a storie amorose andate a male ,infatti il tema è molto simile a quello di Dignity, soltanto che Guilty Pleasure è visibilmente fatto meglio al livello di produzione.
Guilty Pleasure è stato creato quindi da professionisti, l'album infatti per non essere monotono ,non contiene solo canzoni pop-rock melodiche, ma anche molte dance ballabili, molto molto carine.. tra cui vi segnalo Crank it up.
Il Cd quindi non segue un unico stile, ma continene canzoni che rispecchiano un pò ogni genere, quindi è un album adatto a tutti.
A differenza di Dignity (di cui ne somigliano i temi amorosi), è molto più commerciale, e obbiettivamente PIU' CURATO e PIU' ORECCHIABILE, posso dire che si avvicina di più al genere nuova Ashlee Simpson, e in alcuni tratti ad Avril Lavigne.
Ora vi motivo perchè è più curato: perchè a differenza di Dignity nella quale sono state curate bene solo le canzoni che sono diventate singoli e poche altre, In Guilty Pleasure sono state curate tutte le canzoni allo stesso modo, quindi ogni canzone può essere un potenziale singolo come It's Alright It's Ok, in Dignity solo un paio di canzoni potevano reggere il peso di diventare singoli e video musicali ,e riscuotere i consensi della gente. (le vendite e le classifiche ne sono le prove). Anzi solo With Love era abbastanza da avere successo.

Quindi mettendo Guilty Pleasure nel vostro lettore CD non Passerete avanti durante le canzoni più brutte, ma sicuramente le ascolterete tutte perchè è un Cd che colpisce ai primi ascolti (e questa è una cosa molto rara).

Mentre nomi famosi (Madonna, Britney Spears, Rihanna) che vendono di più, fanno un sacco di collaborazioni ,e le loro case discografiche investono milioni e milioni di dollari, questo album di Ashley ,fatto da una cantante non ancora affermata, non ha nulla in meno, anzi come ho già detto anche se la discografica Warner non ha investito molti soldi in Ashley (come può fare con cantanti più famosi), Guilty Pleasure è stato prodotto lo stesso molto molto bene!

Insomma, morale della storia, Ashley Tisdale si ripropone in uno stile tutto nuovo, sia in canzoni dance che in canzoni rock, ed in ogni canzone mostra una più che sufficiente dote vocale, Ma SOPRATTUTTO in tutto ciò conserva la sua freschezza giovanile che ricorda lontanamente il suo periodo High School Musical, che tutto il mondo ha apprezzato.
Guilty Pleasure ha tutte le carte per sfondare, e Ashlee ha dimostrato di essere la star Disney ad avere meno limiti "artistici", i miei complimenti vanno anche ai suoi collaboratori che hanno fatto un ottimo prodotto per ragazzi dai 15 ai 25 anni e anche più, il tutto conservando come ho detto una piacevole freschezza giovanile, che non rende "scaduta" Ashley agli ochi della gente.

VOTO COMPLESSIVO: 8
Prezzo: 17,90 € (Ricordi) - 19,90€ (Prezzo generale)

Canzoni più belle: Acting Out, Erase and Rewind, Crank it up.
Canzoni più brutte: Hair (l'unica)



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A PRESTO!
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2006-2014 Hilary One
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